Al via il tavolo interministeriale sulle costruzioni PDF Stampa E-mail
lunedì 20 luglio 2009
matteoli.jpgProcedure per velocizzare le opere pubbliche, housing sociale, pagamenti alle imprese e Piano casa sono stati tra i temi della prima riunione del tavolo interministeriale sulle costruzioni, che il presidente di Federcostruzioni ha definito proficua e concreta.
Il governo ha deciso una cabina di regia con le associazioni di categoria per rilanciare le costruzioni
Task-force per le infrastrutture
Matteoli: in arrivo dieci commissari per le grandi opere

Una cabina di regia per monitorare le grandi opere in cantiere, tra le quali le autostrade Cecina-Civitavecchia, A3 Salerno-Reggio-Calabria, la Agrigento-Caltanissetta, la statale j106 jonica, il cosiddetto terzo valico ferroviario dei Giovi, tra il porto di Genova e la Lombardia per le quali il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha annunciato l`apertura dei cantieri entro fine anno con un impegno di spesa di 5 miliardi nel 2009; 5 miliardi nel 2010 e 4 miliardi nel 2011. Quattordici miliardi entro dicembre, cui si aggiunge il piano per le piccole opere locali immediatamente cantierabili da 811 milioni, un miliardo per l`edilizia scolastica, 200 milioni per quella carceraria e 400 milioni per l`Abruzzo. I cantieri della Brebemi apriranno mercoledi` e verra` realizzata con investimenti privati. Infrastrutture strategiche per le quali le quali sono in arrivo i commissari del governo secondo quanto ha annunciato ieri il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli al tavolo intergovernativo sulle costruzioni che si e` tenuto ieri a Palazzo Chigi presieduto dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta.
Assente il premier Silvio Berlusconi, in Abruzzo, ma presenti i ministri dell`Ambiente, Stefania Prestigiacomo, del Welfare, Maurizio Sacconi, per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, i rappresentanti delle categorie e delle imprese oltre che dei sindacati dei lavoratori dell`edilizia.
Matteoli ha annunciato la costituzione di una task force, una cabina di regia, al ministero delle Infrastrutture entro luglio. L`Associazione nazionale dei costruttori edili, guidata da Paolo Buzzetti, ha chiesto di farne parte. L`obiettivo. Velocizzare le procedure per la realizzazione delle opere. E Matteoli ha dichiarato che e` possibile, in base a quanto prevede il Codice degli appalti, ridurre da 24 mesi a 120 giorni, l`i`ter di` approvazione.
Una riunione proficua e concreta, l`ha definita il presidente dell`Ance Buzzetti, anche presidente della neonata Federcostruzioni, nella quale il sottosegretario Letta ha annunciato che e` stato firmato il Dpcm sull`housing sociale che e` ora all`esame della Corte dei conti. Mentre, per il decreto legge sulla semplificazione che atteso per dare gambe alle misure di rilancio per l`edilizia, il cosiddetto Piano casa, impantanato, il ministro Fitto ha ricordato che il governo ha demandato alle conferenza Stato-Regioni per trovare una condizione condivisa. Inoltre, Letta ha fatto sapere che il governo sta studiando un emendamento al decreto anticrisi per trasferite ai comuni le risorse necessarie affinche` la pubblica amministrazione possa provvedere al pagamento delle spettanze arretrate alle imprese appaltatrici che secondo alcuni calcoli ammontano all`incirca a 18 miliardi.
Una procedura che permetterebbe sbloccare la questione, piu` volte denunciata da Confindustria, dei ritardati pagamenti alle imprese da parte della P.A. senza apportare modifiche al patto di stabilita`. L`incontro e` servito anche a presentare al governo le richieste che arrivano da tutta la filiera del mondo delle costruzioni. L`Ance di Buzzetti ha posto anche la questione della riduzione dell`Iva sull`invenduto, introdotta da Visco, che, secondo il governo, potrebbe essere ridotta agli ultimi due anni, invece che quattro, visti i tempi di crisi. E i sindacati hanno chiesto il raddoppio, da tre a sei mesi della cassa integrazione per i lavoratori dell`edilizia. «La situazione e` cosi` difficile e` di tutto quello che e` stato messo sul tavolo qualcosa deve partire subito altrimenti si rischia una emorragia di lavoratori e la chiusura di molte imprese entro dicembre», ha dichiarato Buzzetti che ha sottolineato l`importanza della riunione che per la prima volta ha visto riuniti a Palazzo Chigi tutto il mondo delle costruzioni con imprese  sindacati che dicono le stesse cose. «La notizia positiva e` l`avvio di un tavolo interministeriale sui temi delle costruzioni, un incontro atteso da mesi ma che purtroppo, in assenza di provvedimenti immediati, rischia di essere tardivo o insufficiente», ha concluso Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil, «la richiesta di raddoppio del periodo di Cig per il settore, il potenziamento degli ammortizzatori sociali devono trasformarsi in atti e risorse subito, come anche il trasferimento delle risorse alle stazioni appaltanti, consentendo la concreta apertura dei cantieri».

Simonetta Scarane

Fonte: Italia Oggi - 17/07/2009
Ultimo aggiornamento ( giovedì 23 luglio 2009 )
 
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